Con la sentenza in commento il Tribunale di Milano ‘‘resuscita’’ l’orientamento minoritario e iperformalista sulla notifica della cessione del credito, in contrasto con un pacifico orientamento, dottrinale e giurisprudenziale, fermo da oltre mezzo secolo. L’A. analizza le criticità derivanti dalla predetta soluzione ed espone le numerose ragioni (anche d’ordine sistematico) che continuano a sostenere l’orientamento sostanzialista. Il provvedimento offre, altresì, l’occasione per una breve riflessione sul ruolo del precedente di Cassazione nel vigente ordinamento.
Conoscenza della cessione da parte del debitore: idolatria delle forme vs. buona fede
Pisani Tedesco, A
2023-01-01
Abstract
Con la sentenza in commento il Tribunale di Milano ‘‘resuscita’’ l’orientamento minoritario e iperformalista sulla notifica della cessione del credito, in contrasto con un pacifico orientamento, dottrinale e giurisprudenziale, fermo da oltre mezzo secolo. L’A. analizza le criticità derivanti dalla predetta soluzione ed espone le numerose ragioni (anche d’ordine sistematico) che continuano a sostenere l’orientamento sostanzialista. Il provvedimento offre, altresì, l’occasione per una breve riflessione sul ruolo del precedente di Cassazione nel vigente ordinamento.File in questo prodotto:
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