Il saggio analizza la costruzione del sé attraverso la narrazione autobiografica e la sua rifrazione nello spazio mediale contemporaneo. Prendendo come caso di studio la serie Baby Reindeer, si indagano le dinamiche di vulnerabilità, trauma e autorappresentazione. L’opera viene letta come dispositivo speculare in cui il protagonista mette in scena una negoziazione identitaria complessa e stratificata. Particolare attenzione è rivolta al rapporto tra verità, finzione e performance del sé. Il contributo esplora inoltre le implicazioni etiche della messa in scena dell’esperienza personale. Ne emerge una riflessione critica sulle forme contemporanee di soggettività mediatizzata.
Il sé allo specchio: forme di narrazione autobiografica in Baby Reindeer
Anna Bisogno
2025-01-01
Abstract
Il saggio analizza la costruzione del sé attraverso la narrazione autobiografica e la sua rifrazione nello spazio mediale contemporaneo. Prendendo come caso di studio la serie Baby Reindeer, si indagano le dinamiche di vulnerabilità, trauma e autorappresentazione. L’opera viene letta come dispositivo speculare in cui il protagonista mette in scena una negoziazione identitaria complessa e stratificata. Particolare attenzione è rivolta al rapporto tra verità, finzione e performance del sé. Il contributo esplora inoltre le implicazioni etiche della messa in scena dell’esperienza personale. Ne emerge una riflessione critica sulle forme contemporanee di soggettività mediatizzata.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

