Il contributo esamina criticamente il nuovo testo della proposta di riforma elettorale presentata dalla maggioranza. Pur riconoscendo alcuni correttivi migliorativi — in particolare l’eliminazione del ballottaggio tra liste, l’innalzamento al 42 per cento della soglia per l’attribuzione del premio e la riduzione del tetto massimo alla Camera — l’analisi evidenzia la permanenza di rilevanti criticità costituzionali. Il coordinamento del premio tra Camera e Senato appare difficilmente conciliabile con l’autonomia dei due procedimenti elettorali e aggrava i dubbi relativi alla base regionale dell’elezione senatoriale. Restano inoltre problematici il funzionamento alternato del sistema, le liste bloccate, l’indicazione preventiva del candidato Presidente del Consiglio e la disciplina differenziata del Trentino-Alto Adige/Südtirol. Nel complesso, la proposta continua a produrre una significativa alterazione della rappresentanza parlamentare.
Note a caldo sulla nuova versione della proposta di riforma elettorale presentata dalla maggioranza
lorenzo spadacini
2026-01-01
Abstract
Il contributo esamina criticamente il nuovo testo della proposta di riforma elettorale presentata dalla maggioranza. Pur riconoscendo alcuni correttivi migliorativi — in particolare l’eliminazione del ballottaggio tra liste, l’innalzamento al 42 per cento della soglia per l’attribuzione del premio e la riduzione del tetto massimo alla Camera — l’analisi evidenzia la permanenza di rilevanti criticità costituzionali. Il coordinamento del premio tra Camera e Senato appare difficilmente conciliabile con l’autonomia dei due procedimenti elettorali e aggrava i dubbi relativi alla base regionale dell’elezione senatoriale. Restano inoltre problematici il funzionamento alternato del sistema, le liste bloccate, l’indicazione preventiva del candidato Presidente del Consiglio e la disciplina differenziata del Trentino-Alto Adige/Südtirol. Nel complesso, la proposta continua a produrre una significativa alterazione della rappresentanza parlamentare.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

