Questo articolo esamina la proposta di riforma della legge elettorale presentata dalla maggioranza parlamentare, individuando diversi profili critici sul piano costituzionale. Il primo riguarda il principio di uguaglianza del voto, compromesso dal meccanismo di attribuzione del premio di maggioranza. Il secondo concerne il Senato, dove un premio su base nazionale contraddice la composizione regionale. Il lavoro analizza inoltre le liste bloccate, l’indicazione del candidato premier e le implicazioni sulla forma di governo parlamentare.

La proposta di riforma elettorale del centrodestra sul finire della XIX legislatura tra rappresentanza territoriale, uguaglianza del voto e forma di governo parlamentare

lorenzo spadacini
2026-01-01

Abstract

Questo articolo esamina la proposta di riforma della legge elettorale presentata dalla maggioranza parlamentare, individuando diversi profili critici sul piano costituzionale. Il primo riguarda il principio di uguaglianza del voto, compromesso dal meccanismo di attribuzione del premio di maggioranza. Il secondo concerne il Senato, dove un premio su base nazionale contraddice la composizione regionale. Il lavoro analizza inoltre le liste bloccate, l’indicazione del candidato premier e le implicazioni sulla forma di governo parlamentare.
2026
Rappresentanza; Uguaglianza del voto; Premio di governabilità; Base regionale del Senato; Forma di governo parlamentare
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12606/47185
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