La transizione energetica richiede l’introduzione su larga scala di nuovi combustibili sostenibili, come idrogeno, biocombustibili ed e-fuel. Questa evoluzione apre prospettive significative ma comporta anche sfide cruciali per la sicurezza degli stabilimenti soggetti alla Direttiva Seveso, caratterizzati da sistemi complessi in cui sostanze, materiali, procedure e fattori organizzativi interagiscono in modo dinamico. In questo contesto si inserisce il progetto RE-SET (Resilience Engineering for Safe Energy Transition), volto allo sviluppo di una metodologia integrata per rafforzare la resilienza dei sistemi socio-tecnici industriali. L’elemento centrale è l’applicazione del modello System-Theoretic Accident Model and Process (STAMP), tradotto in Knowledge Graphs capaci di integrare dati tecnici, procedurali e organizzativi. Su questa base sono stati implementati modelli previsionali, alimentati da sperimentazioni di laboratorio e algoritmi di Machine Learning, per analizzare il comportamento dei materiali e loro meccanismi di deterioramento (e.g., infragilimento da idrogeno e corrosione). L’approccio sviluppato all’interno del progetto RE-SET permette di confrontare i sistemi industriali as-is e to-be (i.e., prima e dopo un’eventuale modifica in ottica di transizione energetica), individuando criticità, potenziali interazioni mancanti e opportunità di aggiornamento della Direttiva Seveso in relazione alla transizione energetica.
Il progetto RE-SET per la gestione della resilienza in impianti industriali soggetti alla transizione energetica
M. Fargnoli;A. J. Nakhal Akel;
2026-01-01
Abstract
La transizione energetica richiede l’introduzione su larga scala di nuovi combustibili sostenibili, come idrogeno, biocombustibili ed e-fuel. Questa evoluzione apre prospettive significative ma comporta anche sfide cruciali per la sicurezza degli stabilimenti soggetti alla Direttiva Seveso, caratterizzati da sistemi complessi in cui sostanze, materiali, procedure e fattori organizzativi interagiscono in modo dinamico. In questo contesto si inserisce il progetto RE-SET (Resilience Engineering for Safe Energy Transition), volto allo sviluppo di una metodologia integrata per rafforzare la resilienza dei sistemi socio-tecnici industriali. L’elemento centrale è l’applicazione del modello System-Theoretic Accident Model and Process (STAMP), tradotto in Knowledge Graphs capaci di integrare dati tecnici, procedurali e organizzativi. Su questa base sono stati implementati modelli previsionali, alimentati da sperimentazioni di laboratorio e algoritmi di Machine Learning, per analizzare il comportamento dei materiali e loro meccanismi di deterioramento (e.g., infragilimento da idrogeno e corrosione). L’approccio sviluppato all’interno del progetto RE-SET permette di confrontare i sistemi industriali as-is e to-be (i.e., prima e dopo un’eventuale modifica in ottica di transizione energetica), individuando criticità, potenziali interazioni mancanti e opportunità di aggiornamento della Direttiva Seveso in relazione alla transizione energetica.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

