Il crescente interesse per la “composizione negoziata della crisi d’impresa”, volta a favorire quelle soluzioni concordate poste a fondamento della Direttiva n. 2019/1023 (c.d. Insolvency) e del Codice della Crisi e dell’Insolvenza (“CCII”), offre lo spunto per analizzare il regime dei crediti tributari, con riguardo all’eventuale possibilità di pervenire ad una ‘rinegoziazione’ degli stessi, nonché le misure premiali di cui all’art. 25-bis CCII. Tanto al fine di verificare se, ed eventualmente in che modo, il Fisco riesca ad assumere un ruolo nel promuovere un assetto di composizione della crisi che tuteli il valore ‘socialmente rilevante’ costituito dal complesso aziendale (art. 41 Cost.) e preservi i livelli occupazionali (artt. 1, 4, 35 e 36 Cost.), assicurando la migliore soddisfazione di tutti i soggetti coinvolti, ivi compreso l’Erario. Ad ogni buon conto, la Riforma fiscale in corso di approvazione da parte del Governo e del Parlamento (legge n. 111/2023) rappresenta un’occasione da non perdere per ulteriori interventi correttivi che muovano proprio in questa direzione.
Il regime dei crediti tributari e le misure premiali nella composizione negoziata della crisi d’impresa
Nicolò Treglia
2024-01-01
Abstract
Il crescente interesse per la “composizione negoziata della crisi d’impresa”, volta a favorire quelle soluzioni concordate poste a fondamento della Direttiva n. 2019/1023 (c.d. Insolvency) e del Codice della Crisi e dell’Insolvenza (“CCII”), offre lo spunto per analizzare il regime dei crediti tributari, con riguardo all’eventuale possibilità di pervenire ad una ‘rinegoziazione’ degli stessi, nonché le misure premiali di cui all’art. 25-bis CCII. Tanto al fine di verificare se, ed eventualmente in che modo, il Fisco riesca ad assumere un ruolo nel promuovere un assetto di composizione della crisi che tuteli il valore ‘socialmente rilevante’ costituito dal complesso aziendale (art. 41 Cost.) e preservi i livelli occupazionali (artt. 1, 4, 35 e 36 Cost.), assicurando la migliore soddisfazione di tutti i soggetti coinvolti, ivi compreso l’Erario. Ad ogni buon conto, la Riforma fiscale in corso di approvazione da parte del Governo e del Parlamento (legge n. 111/2023) rappresenta un’occasione da non perdere per ulteriori interventi correttivi che muovano proprio in questa direzione.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

