Il contributo esamina il diritto alla cancellazione dei dati personali, comunemente denominato diritto all'oblio, disciplinato dall'art. 17 del Regolamento (UE) 2016/679, attraverso la ricostruzione dei principali orientamenti della giurisprudenza nazionale ed europea. L'analisi approfondisce la distinzione tra tutela della riservatezza e diritto a non subire un'indefinita riproposizione di vicende personali ormai prive di attualità, soffermandosi sul bilanciamento con la libertà di espressione, il diritto di cronaca e l'interesse collettivo alla conservazione della memoria storica. Particolare attenzione è dedicata alla permanenza delle notizie negli archivi giornalistici digitali, alla deindicizzazione dai motori di ricerca quale rimedio alternativo alla cancellazione e ai limiti territoriali degli obblighi gravanti sui gestori dei motori di ricerca. Il contributo considera, inoltre, i criteri di valutazione dell'interesse pubblico attuale alla riproposizione di fatti del passato e all'identificazione delle persone coinvolte.
Diritto alla cancellazione («diritto all'oblio»). Commento all'art. 17 del Regolamento (UE) 2016/679
Antonio Visicchio
Writing – Original Draft Preparation
2020-01-01
Abstract
Il contributo esamina il diritto alla cancellazione dei dati personali, comunemente denominato diritto all'oblio, disciplinato dall'art. 17 del Regolamento (UE) 2016/679, attraverso la ricostruzione dei principali orientamenti della giurisprudenza nazionale ed europea. L'analisi approfondisce la distinzione tra tutela della riservatezza e diritto a non subire un'indefinita riproposizione di vicende personali ormai prive di attualità, soffermandosi sul bilanciamento con la libertà di espressione, il diritto di cronaca e l'interesse collettivo alla conservazione della memoria storica. Particolare attenzione è dedicata alla permanenza delle notizie negli archivi giornalistici digitali, alla deindicizzazione dai motori di ricerca quale rimedio alternativo alla cancellazione e ai limiti territoriali degli obblighi gravanti sui gestori dei motori di ricerca. Il contributo considera, inoltre, i criteri di valutazione dell'interesse pubblico attuale alla riproposizione di fatti del passato e all'identificazione delle persone coinvolte.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

