This paper examines Vito Maurogiovanni’s varied literary output beyond his two principal pursuits: theatre and journalism. His work encompasses novels and autobiographical stories, travel writing, school textbooks, and poetry. Beneath this diversity, however, lies a deeper commitment to storytelling that also drives his best-known works. From childhood, Maurogiovanni saw storytelling as a means of civic education and of bearing witness. This paper identifies dialogue between generations and love for Bari and Southern Italy as the two fundamental, closely intertwined aims of his work.

La relazione si propone di indagare la variegata produzione letteraria di Vito Maurogiovanni, che sfugge alle sue principali vocazioni: il teatro e il giornalismo. Si tratta di un’ampia costellazione di scritture che include romanzi e racconti autobiografici, reportage di viaggio, testi scolastici e poesie, ma al fondo di tutti questi libri si scopre una più profonda vocazione narrativa che è la vera spinta soggiacente anche alle creazioni più popolari dell’autore. Maurogiovanni, infatti, fin dall’infanzia vedeva nel racconto una pratica di pedagogia civile e testimoniale. Questo contributo individua nel dialogo intergenerazionale e nell’amore per Bari e il Mezzogiorno i due scopi fondamentali e intimamente intrecciati della sua opera.

Il terzo tavolo: Maurogiovanni narratore

Daniele Maria Pegorari
2026-01-01

Abstract

This paper examines Vito Maurogiovanni’s varied literary output beyond his two principal pursuits: theatre and journalism. His work encompasses novels and autobiographical stories, travel writing, school textbooks, and poetry. Beneath this diversity, however, lies a deeper commitment to storytelling that also drives his best-known works. From childhood, Maurogiovanni saw storytelling as a means of civic education and of bearing witness. This paper identifies dialogue between generations and love for Bari and Southern Italy as the two fundamental, closely intertwined aims of his work.
2026
978-88-94959-07-9
La relazione si propone di indagare la variegata produzione letteraria di Vito Maurogiovanni, che sfugge alle sue principali vocazioni: il teatro e il giornalismo. Si tratta di un’ampia costellazione di scritture che include romanzi e racconti autobiografici, reportage di viaggio, testi scolastici e poesie, ma al fondo di tutti questi libri si scopre una più profonda vocazione narrativa che è la vera spinta soggiacente anche alle creazioni più popolari dell’autore. Maurogiovanni, infatti, fin dall’infanzia vedeva nel racconto una pratica di pedagogia civile e testimoniale. Questo contributo individua nel dialogo intergenerazionale e nell’amore per Bari e il Mezzogiorno i due scopi fondamentali e intimamente intrecciati della sua opera.
Maurogiovanni, letteratura meridionale
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12606/51805
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