The fortune of the Song of Songs in Italian Poetry between the 12th and 16th cen-turies highlights the tension between allegorical-religious interpretation and erotic-realistic reading. From Abelard and medieval love epistles to Tasso, the biblical text becomes a reservoir of lyrical and rhetorical topoi, oscillating between sacraliza-tion and secularization of love, with outcomes ranging from ‘stilnovo’ lyricism to burlesque parody and the spiritual reflection of the Counter-Reformation.

La fortuna del Cantico dei Cantici nella poesia italiana tra XII e XVI secolo mette in luce la tensione fra interpretazione allegorico-religiosa e lettura erotico-realistica. Da Abelardo e dagli epistolari amorosi medievali fino a Tasso, il testo biblico divie-ne un serbatoio di topoi lirici e retorici, oscillando fra sacralizzazione e secolarizza-zione dell’amore, con esiti che spaziano dallo stilnovo alla parodia burlesca e alla riflessione spirituale della Controriforma.

Amor sacro, amor profano: la fortuna del “Cantico dei Cantici” nella poesia italiana dal XII al XVI secolo

Daniele Maria Pegorari
2026-01-01

Abstract

The fortune of the Song of Songs in Italian Poetry between the 12th and 16th cen-turies highlights the tension between allegorical-religious interpretation and erotic-realistic reading. From Abelard and medieval love epistles to Tasso, the biblical text becomes a reservoir of lyrical and rhetorical topoi, oscillating between sacraliza-tion and secularization of love, with outcomes ranging from ‘stilnovo’ lyricism to burlesque parody and the spiritual reflection of the Counter-Reformation.
2026
979-12-5965-642-1
La fortuna del Cantico dei Cantici nella poesia italiana tra XII e XVI secolo mette in luce la tensione fra interpretazione allegorico-religiosa e lettura erotico-realistica. Da Abelardo e dagli epistolari amorosi medievali fino a Tasso, il testo biblico divie-ne un serbatoio di topoi lirici e retorici, oscillando fra sacralizzazione e secolarizza-zione dell’amore, con esiti che spaziano dallo stilnovo alla parodia burlesca e alla riflessione spirituale della Controriforma.
La fortune du Cantique des cantiques dans la poésie italienne entre le XIIe et le XVIe siècle met en évidence la tension entre interprétation allégorique-religieuse et lecture érotico-réaliste. D’Abélard et des épistolaires amoureux médiévaux jusqu’au Tasse, le texte biblique devient un réservoir de topoi lyriques et rhétoriques, oscil-lant entre sacralisation et sécularisation de l’amour, avec des résultats allant du « stilnovo » à la parodie burlesque et à la réflexion spirituelle de la Contre-Réforme.
Song of Songs, sacred love, profane love, femininity, eros
Cantico dei Cantici, amore sacro, amore profano, femminilità, eros
Cantique des cantiques, amour sacré, amour profane, féminité, éros
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12606/46145
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