Il tema della fruizione e conoscenza del patrimonio culturale pubblico, volto alla partecipazione del maggior numero di visitatori, non dispone di norme e linee guida esaustive per il progetto di ambienti inclusivi, di dispositivi spaziali e di artefatti di design adeguati e orientati al coinvolgimento e all’integrazione delle varie forme di disuguaglianza e di disabilità. Nel rispetto del valore testimoniale dei beni monumentali e artistici, nell’ambito dell’interdisciplinarità delle competenze specialistiche coinvolte, la ricerca presentata nelle pagine di questo volume tenta di porsi degli interrogativi riguardo alcune modalità d’intervento per agevolare l’accessibilità, la fruizione, la funzionalità, la conoscenza e la percezione sul piano materiale ed empatico dei luoghi dell’arte da parte della pluralità e diversità degli individui e in particolar modo delle persone con disabilità cognitiva. Obiettivo del lavoro di ricerca è quello di individuare nuove strategie, soluzioni e approcci progettuali autism-friendly per reimmaginare i luoghi della cultura, a partire dagli spazi dell’arte delle nostre città. Il volume raccolte alcune riflessioni finalizzate a delineare nuove soluzioni progettuali di organizzazione, allestimento e riutilizzo degli spazi pubblici di interesse culturale per attivare e affermare una “cultura dell’accoglienza” ampia e inclusiva.

Abitare gli spazi dell'arte. Un progetto inclusivo design oriented

Marco Elia
2026-01-01

Abstract

Il tema della fruizione e conoscenza del patrimonio culturale pubblico, volto alla partecipazione del maggior numero di visitatori, non dispone di norme e linee guida esaustive per il progetto di ambienti inclusivi, di dispositivi spaziali e di artefatti di design adeguati e orientati al coinvolgimento e all’integrazione delle varie forme di disuguaglianza e di disabilità. Nel rispetto del valore testimoniale dei beni monumentali e artistici, nell’ambito dell’interdisciplinarità delle competenze specialistiche coinvolte, la ricerca presentata nelle pagine di questo volume tenta di porsi degli interrogativi riguardo alcune modalità d’intervento per agevolare l’accessibilità, la fruizione, la funzionalità, la conoscenza e la percezione sul piano materiale ed empatico dei luoghi dell’arte da parte della pluralità e diversità degli individui e in particolar modo delle persone con disabilità cognitiva. Obiettivo del lavoro di ricerca è quello di individuare nuove strategie, soluzioni e approcci progettuali autism-friendly per reimmaginare i luoghi della cultura, a partire dagli spazi dell’arte delle nostre città. Il volume raccolte alcune riflessioni finalizzate a delineare nuove soluzioni progettuali di organizzazione, allestimento e riutilizzo degli spazi pubblici di interesse culturale per attivare e affermare una “cultura dell’accoglienza” ampia e inclusiva.
2026
978-88-8497-988-9
Museum, Accessibility, Inclusive, Autism-friendly design, Design for all
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12606/43294
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
social impact